I turisti del tifo

Un’immagine televisiva sul finale di Francia-Belgio dell’altra sera che dice molto sulla biforcazione del pubblico alle partite di calcio, tra quelle dei grandi club e delle nazionali nelle competizioni internazionali e le partite delle società medio piccole dalla A alla C. Una sorta di anteprima di una Super League di domani, già ben chiara oggi in molti stadi.

Le partite di cartello, con prezzi alti, sono frequentate soprattutto da quelli che in Gran Bretagna chiamano i “Football tourists”. Che portano soldi ma sicuro cambiano l’atmosfera: più clic che passione. Nessun vero tifoso della propria squadra si metterebbe mai a filmare un’azione di gioco in un momento tesissimo della partita. O no?

Pubblicato da Paolo Sacchi

Nato a Genova, ha scoperto quasi subito che le Scienze Politiche non facevano per lui. Viaggiatore e calciofilo, già ufficio stampa, come giornalista collabora con diverse testate cartacee, web e radiofoniche e da anni racconta dal vivo in diretta alla radio le partite del ChievoVerona. Esperto di turismo e di sport britannici, è felice di dover rifare spesso il suo bagaglio a mano.